Passaggi Fiscali – Superbonus 110%

Passaggi fiscali - superbonus 110%

Passaggi Fiscali – Superbonus 110%

La detrazione è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo. In alternativa è possibile optare per:

  • un contributo anticipato sotto forma di sconto in fattura dai fornitori di beni o servizi, ovvero
  • la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante in favore di:

-fornitore dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi;
-altri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti) compresi gli istituti di credito e intermediari finanziari.

Interventi per i quali è possibile optare per la cessione/sconto

  • Interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati sulle singoli unità immobiliari e di quelle di manutenzione ordinaria effettuate sulle parti comuni
  • riqualificazione energetica, per esempio, sostituzione degli impianti di riscaldamento o delle finestre comprensive di infissi, interventi strutturali, antisismici, o sull’involucro degli edifici
  • recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti
  • installazione di impianti fotovoltaici
  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici

Sconto in fattura

  • Il contributo sotto forma di sconto è pari alla detrazione spettante, ma non può essere superiore al corrispettivo dovuto; a fronte dello sconto praticato al fornitore è riconosciuto un credito d’imposta pari alla detrazione spettante
  • L’importo dello sconto praticato non riduce l’imponibile ai fini dell’IVA ed è espressamente indicato nella fattura emessa a fronte degli interventi effettuati quale sconto praticato in applicazione delle previsioni dell’articolo 121 del decreto-legge n.34 del 2020

Sconto parziale in fattura

  • L’importo della detrazione spettante è calcolato tenendo conto delle spese complessivamente sostenute nel periodo d’imposta.
  • In presenza di più fornitori per il medesimo intervento la detrazione spettante è commisurato all’importo complessivo nei confronti di ciascuno di essi
  • L’importo della detrazione cedibile sottoforma di credito d’imposta è calcolato tenendo conto delle spese sostenute mediante cessione del medesimo credito ai fornitori (lo sconto equivale  a pagamento)

 Passaggi Fiscali – Superbonus 110% –  Documentazioni da acquisire

  • Visto di conformità dei dati relativi alla documentazione, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni e dai CAF
  • L’asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione di rischio sismico, che certifichi il rispetto dei requisiti e ne attesti la congruità con le spese sostenute in relazione agli interventi

Soggetti che possono trasmettere la Comunicazione – Singole unità immobiliari (anche villette a schiera)
Singole unità immobiliari (anche villette a schiera)

  • dal beneficiario della detrazione, direttamente oppure avvalendosi di un intermediario mediante il portale web dell’Agenzia delle Entrate
  • dal soggetto che rilascia il visto di conformità

La comunicazione è inviata a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo al rilascio da parte dell’ENEA  della ricevuta di avvenuta trasmissione dell’asseverazione, che verrà verificata dall’Agenzia delle Entrate.

Visto di conformità

Il visto di conformità, definito anche “visto leggero” è un’attività di “controllo formale” svolta dal professionista che consiste in un’attestazione circa la corrispondenza della dichiarazione dei redditi alle risultanze della relativa documentazione, scritture contabili e alle disposizioni che disciplinano gli oneri deducibili, detraibili, i crediti d’imposta, lo scomputo delle ritenute d’acconto e i versamenti. Sono controlli finalizzati ad evitare errori materiali e di calcolo.

Passaggi Fiscali – Superbonus 110%
Cosa non deve mancare:

  • Asseverazione dei tecnici abilitati circa il rispetto dei requisiti previsti dai decreti legge
  • Trasmissione telematica dell’asseverazione all’ENEA
  • Asseverazione dell’efficacia degli interventi per la riduzione del rischio sismico da parte dei professionisti incaricati alla direzione dei lavori in base alle disposizioni di legge de Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
  • Deposito dell’asseverazione sismabonus presso lo sportello unico competente
  • Congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati

Altri controlli da fare:

  • Abilitazioni amministrative dalla quale si evince la tipologia dei lavori e la data di inizio lavori
  • fatture o ricevute fiscali idonee a comprovare il sostenimento della spesa degli interventi effettuati
  • bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o P.IVA del soggetto a favore del quale bonifico è effettuato
  • altra documentazione relative a spese che non possono essere eseguite tramite bonifico
  • autocertificazione attestante l’ammontare delle spese sui quali è calcolata la detrazione
  • dichiarazione dell’amministratore condominiale che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condominio
  • copia della dichiarazione del consenso del proprietario qualora l’unità immobiliare risulti in affitto
  • autocertificazione del contribuente per ogni anno a cui fa valere una rata, che attesta la disponibilità del bene e la sua detenzione materiale diretta, se pervenuto per successione.